I miei sette padri sbagliati, maledetti uomini
Gli occhi del bambino osservano il campionario umano che gli scorre davanti: figure maschili eccentriche, scomposte, a volte violente. Soprattutto con la madre, che tenta di aggiustare fidanzati “rotti” e resta inerme. Ma non ci sono sconti né condanne: solo la fragilità nuda degli adulti e un’infanzia esposta alle loro scelte. Conversazione con Andrev Walden, che racconta la sua storia selvatica di bambino cresciuto tra natura e disincanto, facendosi salvare dal lato comico